Flipped Classroom in action 2

Oggi piove, non ho compiti da correggere (hurrah!!), ho fatto passeggiata con la mia Dream e adesso posso dedicarmi un po’ ad aggiornare il Blog. Quest’anno, un po’ lentamente, è partita la sperimentazione ufficiale della “Flipped Classroom” nella mia terza e quarta Liceo Linguistico. Vorrei ora fare il punto della situazione e rifletterci un po’, cosa che mi mi riesce meglio scrivendo.

  • Ad inizio anno per assicurarmi che gli studenti avessero la possibilità di usare Internet a casa ho fatto subito un file esplicativo della metodologia per gli studenti e i genitori, un post sull’uso di Blog e Schoology comprensivo di videotutorial, un modulo da compilare dai ragazzi sul loro uso dei vari devices e relativi permessi, nonché uno per conoscere la disponibilità dei genitori ad autorizzare i figli ad usare la rete. Interessante far notare che tutti i genitori dei miei 100 studenti hanno firmato l’autorizzazione all’uso di Internet per i compiti per casa ma in alcuni casi è emerso che nella realtà o sono sprovvisti di computer, o non hanno Internet o il pc è rotto da mesi … piuttosto difficile chiarire come ciò sia possibile. Avrei voluto fare un incontro pomeridiano con i genitori, come ho fatto l’anno scorso, ma una serie di problemi, anche di salute (ora risolti!) me l’ha impedito e quindi ho creato un primo post sulla Flipped Classroom.  Ritengo infatti fondamentale e di primaria importanza l’informazione alle famiglie e il loro coinvolgimento, cosa che cerco di fare  anche con questi articoli.
  • L’introduzione dei vari contenuti, principalmente di letteratura, è avvenuta tramite post nel Blog oppure con video-presentations create da me usando ScreenCast-O-Matic e postate in Schoology, un Learning Management System che uso da due anni. Ecco un commento inviatomi via mail all’uso dei video: “Prof, volevo ringraziarla per la presentazione su Swift che, come quella su Defoe, sì è rivelata molto chiara ed utile. Spero sarà in grado di farne una per ogni autore che affronteremo.” Fa davvero piacere ricevere feedback positivo 🙂 Un’altra studentessa, a voce, ha affermato di avere molto apprezzato la possibilità di fermare il video per prendere appunti e tornare indietro a suo piacimento, cosa che non avviene durante la lezione frontale dove fa fatica a prendere bene tutti gli appunti. (Ha così confermato quanto emerge in tutta la letteratura sulla Flipped). I suoi appunti, quando le ho guardato il quaderno, erano inappuntabili!  Quindi, ricapitolando,  il lead-in dei contenuti procede bene, richiede lavoro da parte mia ma lo trovo stimolante e mi permette di utilizzare il tempo classe in modo più cooperativo, permettendo ai ragazzi di parlare in Lingua 2, anziché ascoltare passivamente, per maggior tempo, dato che tre ore settimanali sono davvero pochino per migliorare una lingua straniera.
  • Ma come ci si può assicurare che i ragazzi a casa guardino il video?” Questa è sempre il quesito che emerge quando si parla di Flipped Classroom, nochè la problematica maggiormente diffusa. Ebbene, io ho adottato il sistema del QUIZ. Per prepararli ho creato, o a volte creano gli studenti stessi, un primo quiz (o quiz finale) utilizzando Kahoot. Le risposte sono visualizzate immediatamente sullo schermo così dall’errore si impara. Inoltre l’elemento ludico e il desiderio di vincere lo rende particolarmente gradito ai ragazzi. Ne ho creati sugli argomenti di letteratura svolti in classe come Chaucer, Daniel Defoe, Shakespeare, Beckett e su altri argomenti di grammatica o di lessico trattati.

IMG_2375Un discorso a parte merita Socrative – una App gratuita che gli studenti scaricano sul loro tablet o smartphone – che permette di dare feed-back immediato sottoforma di quiz, a scelta multipla, vero o falso, risposta aperta, sia col nome che anonima, a scelta del docente. Tutte le risposte possono essere inviate al docente alla fine del quiz come PDF o Excel. Ecco nell’immagine un esempio di risposta aperta, dopo un quiz di letteratura. Si richiedeva un riflessione sull’uso del quiz. Dimenticavo di aggiungere che il punteggio di ogni singolo studente arriva direttamente al docente; inoltre ma dopo ogni domanda lo studente vede  se la risposta fornita era corretta o errata e può leggere la spiegazione della risposta corretta in modo da avere Formative Assessment – valutazione formativa che cioè serve allo studente per imparare e migliorarsi. Spesso lo studente ha chiarito oralmente alcune sue interpretazioni alla scelta multipla che rivelavano riflessione e studio dell’argomento.

Socrative reportProblemi: Pur trattandosi di due classi di un liceo linguistico con età che differisce di un anno e pur avendo da una settimana anche accesso al wi-fi della scuola (previa richiesta di uso per classe con orario di utilizzo e previo invio di password via mail  da parte del Tecnico di Laboratorio per il voucher da utilizzare dagli studenti che dura un’ora) ecco cosa ho rilevato nell’utilizzo del BYOD = Bring Your Own Device (gli studenti usano i dispositivi in loro possesso, smartphones e tablets).

Nella terza, al secondo test dopo avere preso confidenza col sistema, tutti gli allievi tranne 3 su 21 erano autonomi, e avevano guardato il video. Lo score del test ha determinato solo una insufficienza. Esiste comunque il problema del Digital Divide in quanto non tutti hanno dispositivo che supporta la App, oppure hanno dispositivi molto lenti, oppure trovano complicato e poco sicuro portare il lap-top durante tragitti in corriera per poi usarlo soltanto un’ora di lezione. Il wi-fi della scuola non è certo veloce con tutti gli utenti collegati. Ho imprestato il mio iPad e Smartphone a due studentesse per la durata del quiz. Nella quarta invece su 22 studenti ho dovuto fornire 8 quiz in formato cartaceo e un numero maggiore di studenti non aveva guardato i video né accede a Schoology come richiesto. Ci tengo a fare osservare che nelle classi inferiori prime e seconde aumenta il loro accesso alla LMS e la partecipazione on-line, che invece cala negli studenti più grandi che maggiormente dovrebbero trarne vantaggio. Anzi, mi è stato richiesto di “non richiedere assignments (compiti) via mail o Schoology, ma di assegnarli oralmente in classe”. Ci sarebbe molto da discutere e riflettere su questo.  Ecco immagini durante le lezioni. I sorrisi durante un Kahoot, la scuola che vorrei sempre 🙂

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Il lavoro in classe infine, a seconda della gestione dei gruppi, (se creati dagli studenti o da me seguendo vari criteri a seconda del tipo di attività) ha esiti molto diversificati. Alcuni studenti e gruppi sono responsabili, autonomi e sfruttano bene il tempo classe eseguendo esercizi di analisi testuale o Group discussions in modo cooperativo ed efficace, applicando così all’analisi dei testi assegnati quanto appreso nella parte teorica. Altri tendono a perdere tempo, a ricorrere all’italiano ( tipica problematica nelle cassi monolingua) e a non trovare “motivazione culturale profonda” ma solo strumentale (il voto e il test) per eseguire il task/compito assegnato. Come docente tendo a sedermi tra i gruppi per chiarire dubbi linguistici o di contenuto che vengono in genere formulati da chi in realtà ha già trovato – senza saperlo – la risposta e raggiunto quindi l’obiettivo prefissato. Mi sento infine di affermare che utilizzare questa metodologia in una sola materia, la cui insegnante non utilizza metodi “coercitivi” per far sì che gli studenti studino, non è compreso da tutti gli studenti e per questo non sempre risulta efficace. Confido nel tempo e nel supporto della parte della classe che sta sfruttando al meglio questo modo “diverso” di imparare, impossessandosi del proprio apprendimento nel rispetto delle modalità e dei tempi di tutti.  Il cambiamento non può avvenire in poco tempo, ci vuole pazienza.IMG_1942

Se avete commenti, dubbi o quesiti non esitate a scrivere, mi farebbe molto piacere.

 

20 thoughts on “Flipped Classroom in action 2

  1. Kudos! Congratulations my dear colleague and friend. I love this post! Supporting you in good and bad days I am your travel buddy, though I am following your from a distance. Still haven’t been able to set up things as well as you do.

  2. I’m completely satisfied of this ‘inverted classroom’. Learning content online by watching video lectures at home and doing homework in class with the teacher we can discuss together and solve many questions – or doubts about some topics. This new mean seems to be pretty profitable and useful for the students, considering that we can learn and study several concepts at home, and so in peace and quiet.
    Furthermore, the disposition of the desks in islands, is very useful for the students that usually not emerge in the atmosphere of the classroom.
    Finally, as Carlo already said, keep it up, teacher, keep this ‘will to encourage your students’ up!

  3. I think the flipped classroom is a better way of studying than the ordinary way; the only problem could be understanding if everybody had studied at home or not but the use of Kahoot and Socrative can solve it.
    Keep it up prof!

  4. Realizzo adesso che ad un post in italiano alcuni miei studenti hanno risposto in inglese. Sogno o son desta? le due lingue si stanno overlapping 🙂 LOL

  5. I think that Flipped Classroom is a new fantastic method to explain better my thoughts also with people of my age and that i have to see everyday. I love the fact that we can flip and speak to other people every lesson. I like a lot the quiz because I can learn and have a good time at the same time! Another thing I like is that when we have a problem or doubts the teacher comes from you and help you with more attention.

  6. I think now we all know how Flipped Classroom system works and it’s clear to everyone what their duties are. I also think everyone felt the positive difference between a well know standard frontal lesson and this combined system of learning means and methods. It seems like a system in which everyone can be lead up to high levels, in which everyone could achieve high results, and that’s because of the big possibility to learn on your own pace (as already said). I think we couldn’t ask for more.
    In these days when we’re filled with homework and our schedule is full of test and assignments, having English taught this way is a real relief.
    I also realize the amount of work that has to be done in order to keep this system going and eventually improving and I understand it weighs mostly on You, as our teacher. So I really hope it is rewarding and pleasant for you, as it is for us.

    • Yes Bajro. It definitely is rewarding as far as I see my students improve, being CHALLENGED, work in a serene environment and pass their tests 🙂 It’s also pleasant as I also feel CHALLENGED and think outside the box by experimenting and exploring new paths unknown to me. Thanks

  7. Io contenta del metodo che stiamo utilizzando per fare lezione perché, appunto, ho la possibilità di rivedere il video tutte le volte di cui ho bisogno e prendermi gli appunti con cura! Inoltre i test che facciamo a scuola sono divertenti e allo stesso tempo mi spronano a studiare a casa e a svolgere i compio assegnati.
    Mi piace anche il fatto che durante la lezione ho la possibilità di parlare in lingua inglese con i miei compagni di classe e quindi di esercitarmi nello speaking che non fa mai male 😉

    • Grazie Ale, nessun metodo è perfetto ma cerchiamo di provare insieme nuove strade e sopratutto di stimolarvi a provare metodi che altrove sono ormai consolidati e più adatti a sviluppare le COMPETENZE DEL 21 SECOLO: cooperazione, pensiero creativi, condivisione e uso tecnologie. Ma senza il vostro supporto, coinvolgimento attivo e reward non vado da nessuna parte.

  8. Che bello sapere di non essere soli ad affrontare le stesse problematiche: connessioni lente o insufficienti, resistenza alle novità…
    Io uso Educanon invece che Kahoot…pensi che il primo sia migliore?

    • Certo che non siamo sole …ecco perché è bello condividere!
      Anche io uso Educanon sono due cose completamente diverse. Col primo io metto le domande nel video, con Kahoot faccio quiz da fare in presenza 🙂 Buon lavoro!

  9. well, I think the flipped class has a lot of positive consequences. For example, I find very interesting the possibility to take notes when I’m watching a video at home. If we watch a video in class, for me it’s difficult to listen, understand and take notes at the same time. Watching a video at home is useful also because if you don’t understand all the video you can put the subtitles and you can also look for a word if you don’t know it. It’s sure that if we are tested, for example with socrative, every literature lesson, we have always to be prepared and we have to revise for every lesson. It’s not a very big problem but if we did the flipped class for every subject, I think it would be difficult to organize everything and to be always prepared.

    • That’s exactly what it should be and the problem you highlight is real but, isn’t it the same now whit homework? And yes, there should be cooperation among teachers and TEAM WORK too in order to give a balanced amount of assignments and tests.

  10. to me this method is a good way to study and memorize things about literature. the flipped classroom allows us to learn with our own time and this is, to me, the best thing we can have. It’s also fun above all when we have to play with kahoot and so we have the possibility to have fun while we learn.

    • More than memorizing Elena I hope you get a deep understanding and develop that “critical thinking” that’s my final educational aim 😉 Fun is always more than welcome!!

  11. Io personalmente sono molto contenta di questo cambiamento perché rende le lezioni più dinamiche. Inoltre il fatto di stare a gruppi elimina completamente il problema della disposizione dei banchi, perché volendo ognuno può stare dove vuole (anche se io tendo a sedermi sempre con le stesse persone, ma perché no?).
    Stando nei banchi più vicini alla lavagna e all’insegnante mi sento molto coinvolta e penso che per chi sta nei banchi in fondo, sebbene sia a gruppi, la lezione possa essere meno coinvolgente. La cosa che mi da fastidio, forse per quest’ultimo motivo, è che alcune persone parlano meno di altre, cosa che succede dappertutto, però secondo me si dovrebbe sfruttare questa opportunità della classe capovolta per interagire di più 🙂 Per il resto la trovo una cosa molto utile, soprattutto con letteratura e i quiz.

    • Grazie Adele e almeno la libertà di lavorare con chi state bene ( non sempre a volte ci sono altre motivazioni per raggrupparvi diversamente) credo sia un vostro diritto 😉 Apprezzo tanto la tua partecipazione e contributo alle lezioni. Grazie

  12. La passione di questa donna visionaria e di questa docente innovativa non può descriversi a parole!
    Che fortuna per i suoi allievi averla incontrata! Un giorno – forse non troppo lontano – anche quelli più restii lo capiranno!
    I wish I had had a Teacher like her when I was their age ☺️

    • Grazie, conservo questo commento per i giorni bui di bassa autostima e di pessimismo. Come la pianta di azalee che mi hanno regalato questi ragazzi al rientro dalla mia operazione.
      Sai, penso che noi piantiamo “piccoli semini” che a volte fioriscono subito, altre volte anche a distanza di anni. ma noi continuiamo a seminare, no matter what 🙂

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