BLOGGISH IS BACK

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Per imparare una lingua straniera, come nello sport, ci vuole allenamento e fatica. Ma se avviene il miracolo si può volare in alto!!

Come molti avranno notato Bloggish si era preso un periodo di pausa in quanto ha avuto dei problemi di hacking. Tutto è accaduto in un momento già difficile di per sé cioè poco dopo la morte di mia mamma in Dicembre, ma è sempre così nella vita in fondo … “di icing on the cake” la ciliegina sulla torta. Mi sono sentita vulnerabile. Non mi importa sapere chi e come ciò sia accaduto anche perché un sito educational di nicchia come il mio non credevo potesse interessare molto ma evidentemente mi sbagliavo e le logiche che stanno dietro a tali attacchi – diretti agli Host o a singole persone, su larga scala o come esercizi di giovani nerd che non hanno di meglio da fare – mi sono completamente estranee. Adesso ho imparato molte cose e sono supportata da chi fa questo di lavoro.

Ho ricevuto mail da colleghe di tutta Italia che mi seguivano e ringrazio del supporto, stima e amicizia che mi è stata dimostrata. Ho anche pensato, in un momento d’ira e sconforto, di mandare tutto al diavolo e non proseguire su questa strada. Poi le mail ricevute mi hanno fatto riflettere. C’è una gran parte della mia VITA qui in questo Blog, ci sono le ore passate a fare ricerca di materiali e a studiare, a leggere i commenti degli studenti, a migliorarlo e cambiarlo, come questa ultima versione con le mie foto scattate nell viaggio in Islanda. Ci sono le mie sconfitte, i corsi di aggiornamento, le ore di formazione, i video realizzati dagli studenti e da me. Una mia carissima ex-alunna mi ha scritto a Gennaio preoccupata perché per una tesina all’università aveva bisogno del post su Mary Shelley e … “OMG prof, non c’era più … era scomparso! Adesso come faccio?”

Sapete, ho cominciato ad usare il web nell’insegnamento dell’inglese nel lontano 1997 con un mio sito educational su digilander (scomparso). Nel 2004 mentre vivevo a Dublino ho tenuto un Blog “rairish” e mi è cresciuta la passione. Poi nel 2006 ho iniziato a pubblicare un Blog educational grazie al programma iWeb del mio meraviglioso Mac. Era bellissimo creare i post in modo immediato pur non essendo una esperta di informatica (sebbene munita di patente ECDL!!) Questa era la mia Home Page.

Nel 2012 improvvisamente la Apple dismise l’iWeb e i siti su Mac.com/me.com. Fu una grande delusione e così approdai a Worpress, che uso tuttora, e ad Host americano (ora abbandonato). La passione per l’utilizzo della tecnologia e di didattiche innovative non mi è mai passata. 

L’anno scorso ho avuto il piacere e la grande emozione di essere stata invitata da Jon Bergmann (il guru, l’ideatore e leader della Flipped Classroom ora diventata Flipped Learning) a condividere la mia esperienza di insegnante che utilizza la modalità capovolta nell’insegnamento della Letteratura Inglese in Lingua 2nel corso The Flipped Learning 3.0 Lesson Planning Specialist Certification dove tratto il modulo Planning Intentionally with Bloom’s Taxonomy. Sono molto orgogliosa di avere potuto condividere la mia esperienza con colleghi madrelingua e non di tutte le nazioni e specialisti di tutte le materie. Io ero l’unica italiana 🙂

Mi piacerebbe molto pensare che uno studente riguardi un giorno un suo commento lasciato 5 anni fa, o più, e riscopra dei bei ricordi dimenticati o si renda conto di quanto è stato fatto in questi anni e dei progressi e miglioramenti realizzati. Si parla spesso male della scuola Italiana e quando ci sono delle eccellenze si considera ciò normale o si ignorano gli sforzi profusi nel tentativo di innovare la didattica. So che per molti l’impegno che un Blog richiede è stato ed è un peso ma basta che ci siano quei pochi studenti che lo apprezzino, lo ricordino e si ritrovino in esso, dopo la fine del Liceo, che il suo scopo è stato raggiunto. E’ solo uno dei tanti modi di imparare usando la tecnologia e condividendo quanto fatto. Come richiesto dalle competenze chiave del 21 secolo.

Comunque vada la mia futura carriera credo che comunque questo spazio seguirà la mia evoluzione in un senso o nell’altro. Ci sono affezionata al mio Blog e … ho ancora tanto da fare, imparare e migliorare. WELCOME BACK to MY LIFE AS A TEACHER OF ENGLISH AS A SECOND LANGUAGE in a Liceo in the North East of Italy 🙂 This blog is meant to HELP YOU LEARN!

Le foto dell’ header sono stata scattate da me in Islanda e vorrei che quei sentimenti di libertà, meraviglia e felicità davanti alla Laguna Jokulsarlon o al ghiacciaio Ghiacciao Fjallsárlón mi cogliessero ogni volta che lo aggiorno o sfoglio le sue pagine.

W. BLAKE 1 Embrace creativity!

Next Tuesday we’re starting to read one of the greatest poets and artists: WILLIAM BLAKE (1757-1827). To introduce the author and spend our “precious time in class” reading his poems I’m asking you to do this post, step by step.

Newton

NEWTON http://www.tate.org.uk/art/artworks/blake-newton-n05058

No other poet could better embody the pure essence of Creativity, the fight against the injustices of his time and the constant wish to balance & blend the OPPOSITE FORCES of life in a PERENNIAL QUEST FOR HARMONY, which will be one of main themes running through our syllabus. I’ve found a TV documentary you may find interesting. In order to help you while listening, I’ve created some True/False questions with EDPUZZLE.

STEP 1: Watch the EDPUZZLE video & answer the provided questions.

Since Blake’s message according to the documentary was: EMBRACE A WORLD OF CREATIVITY I’ve chosen this second video animation, highly visual.

I know some of you are Art lovers so sou can see The 10 best works by William Blake in this article by The Guardian.  They’re stunning and highly impressive. Some of his paintings refer to Dante’s Divina Commedia and you’ll find them familiar. The Lovers’ Wirlwind Beatrice 

Show them to your teacher of Italian 🙂

The last video is an animation. Sheila Graber was Commissioned by the Tate Gallery (London) to create a movie for their 1977 Blake Exhibition. She was even invited down into the Sculpture Hall where she actually made the movie in public view – thus demonstrating how animation on cel ( a transparent sheet of celluloid or similar film material that can be drawn on, used in the production of cartoonsis actually done. It follows “The Poets” journey from Heaven to Hell and back… showing that, as Blake said, “Energy is Eternal delight and whether we create of destroy-it’s the same energy.”

Now I hope you’ll be ready and willing to know more about this great artist and read together in class some of his poems. Bye!

Elizabethan Theatres

I would like to start this second post on Shakespeare by sharing with you the magazine Gallant Gossipcreated by a class of mine some years ago (2008/9!). I’m still so proud of it! Originally it was just printed as a booklet of paper. Then I created the on-line version. Reading it will inspire you all, I hope.

Gallant Gossip by Laura Cimetta

I’m now going to post some videos and materials to be used in class during our lesson butt also to be watched at home when studying, or if you were absent 🙂

1. ELIZABETHAN THEATRE: video Elizabethan Theatre explained by Willy is the final product of a class project.

2. THE GLOBE THEATRE: You can see some photos http://www.wfu.edu/~tedforrl/shakespeare/globe.htm and if you like, take a virtual tour of it. (The virtual tour requires the free Quicktime plugin for your browser but you can download it from the page). It’s like being inside the theatre during a show! If you’ve got an iPad you can download the app and visit all sections of it. The app is free but to access all areas is 0.99€. If you want to have an idea of how many theatres there were in London look at this beautiful map of all Elizabethan theatres

3. A FRAUD?  In the future, after studying some of his works, you may doubt the existence of Shakespeare as the dramatist who wrote Shakespeare’s plays if you watch the movie Anonymous that claims he didn’t write his plays.

4. FOLIO: Thanks to the beautiful Interactive folio of Romeo & Juliet, nowadays you can read his comedy, have explained the difficult words and also listen to it 🙂 Technology can allow us to experience art in a way I would have never dreamt of, when I attended Liceo and could only study from black & white pages!

5. LANGUAGE: You already know that he contributed over 3,000 new words to the English language.  Here’s a list of the 13 words you didn’t know were invented by Shakespeare! but ….Did William Shakespeare really invent all those words?  Watch this funny Video about Shakespeare’s language 🙂

6. MUSIC LOVERS: Last but not least, this website offers you Shakespeare’s works through music. It’s not the rock or rap music you usually listen to but some are very sweet and pleasant to listen to.

7 ROMEO 6 JULIET. And now it’s about time to read this beautiful tragedy. Here’s a video with a SUMMARY of the Plot.

Let’s end this post with Shakespeare’s … dating tips. Enjoy!

EXTRA WEBLIOGRAPHY:

  1. 60 second Shakespeare’s plays
  2. Interactive Shakespeare
  3. Tudor’s dressing game
  4. If you want to practise more, watch a lovely BBC video and do the activities  below. Click here: Shakespeare

I really hope you’ve enjoyed this tour in the world of Shakespeare and will love his marvellous works.